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La leadership individuale per un cambiamento positivo nelle aziende

Come incoraggiare un’evoluzione positiva nella nostra organizzazione? Partendo da noi! 

 

È questa la risposta emersa alla fine della Learning Week di DAB Pumps, un percorso di quattro mezze giornate formative ed esperienziali dedicate al tema della leadership individuale. L’obiettivo? Mobilitare un gruppo di enthusiasts per diffondere il W Manifesto in tutta l’organizzazione.
Grazie alla loro partecipazione attiva e alla pianificazione di passi concreti per garantire continuità, la community degli enthusiasts ha preso vita! Ma chi sono gli enthusiasts? E cos’è, esattamente, il W Manifesto? Procediamo con ordine.

 

Il W Manifesto – Applicazione di un design distributivo


Negli ultimi anni, DAB Pumps ha intrapreso un percorso per ripensare la leadership individuale interna all’organizzazione, che ha portato alla creazione di un manifesto che ne contiene i principi fondamentali. Questo documento, chiamato W Manifesto, ha alcune caratteristiche che lo rendono alquanto innovativo. Si tratta, infatti, di un manifesto open source. Disponibile online (fonte: wmanifesto.dabpumps.com), rappresenta un esempio concreto di uno dei principi della Doughnut Economics (fonte: doughnuteconomics.org, libro: Doughnut Economics: Seven Ways to Think Like a 21st-Century Economist, Kate Raworth), ossia il design distributivo.

Questo principio si oppone alla pratica di brevettare la conoscenza, promuovendo invece la condivisione delle informazioni per generare valore condiviso. Applicare un modello distributivo significa riconoscere che la vera innovazione non nasce dall’appropriarsi esclusivamente di una soluzione, ma dal renderla accessibile e adattabile a chiunque possa trarne beneficio. Questo è particolarmente importante per un’organizzazione che desidera promuovere una cultura aperta e inclusiva. Un’organizzazione in cui le persone siano ispirate a contribuire attivamente al suo sviluppo a partire dalle proprie specificità.

 

leadership individuale

Enthusiasts vs talenti

 

Il W Manifesto non è stato pensato come qualcosa di statico, ma come un’entità viva. Questo significa che lo si vuole arricchire e aggiornare costantemente attraverso l’esperienza delle persone che fanno parte dell’organizzazione. Vuole essere un dono per quest’ultima, ma al tempo stesso ha bisogno del contributo attivo di tutti per rimanere rilevante e non finire tra le iniziative dimenticate. La sfida principale è proprio questa: una volta definiti, i principi che contiene devono tradursi in azioni quotidiane che li rendano concreti e condivisi. Per riuscirci, l’azienda ha deciso di non calare soluzioni dall’alto, ma di coinvolgere attivamente le sue persone.

DAB Pumps ha quindi convocato in presenza, in occasione della Learning Week, un gruppo di persone da tutto il mondo che si sono distinte nell’organizzazione per il loro impegno e dedizione. Queste persone sono state intenzionalmente chiamate enthusiasts invece che talenti. Il termine “talento”, infatti, spesso implica una capacità innata riconosciuta solo se conforme agli standard aziendali o alle aspettative dei superiori (fonte: Lavoro e inclusione: ha ancora senso parlare di talento? ).

Questa concezione può portare a una visione esclusiva, dove solo una piccola percentuale di individui è considerata talentuosa, mentre gli altri vengono trascurati. Al contrario, DAB Pumps vuole promuovere una visione secondo cui tutti hanno il potenziale di emergere. Come lo fa? Valorizzando la pienezza delle persone e la collaborazione tra colleghi (fonti: Deib e Teal cosa hanno in comune?). Definendoli enthusiasts, DAB Pumps riconosce e valorizza l’impegno, la passione e la dedizione di queste persone, promuovendo un approccio più inclusivo che incoraggia la partecipazione attiva di tutti i membri dell’organizzazione. Se non tutti hanno il privilegio di rientrare nella categoria dei talenti, nessuno è escludibile da quella degli enthusiasts.

 

leadership individuale

Come: individuazione di sfide evolutive attraverso un percorso a U

 

Durante la Learning week, sono state organizzate 4 mezze giornate che hanno visto coinvolto il gruppo di enthusiasts. Per progettare questi momenti, abbiamo adottato l’approccio della Teoria U (fonte: Scharmer, Teoria U – I fondamenti), che ci è sembrato particolarmente adatto. Il processo che esso propone è infatti incentrato sulla partecipazione attiva e si articola in due macro fasi. La prima fase è di co-comprensione (la parte sinistra della U) e la seconda di co-progettazione e co-esecuzione (la parte destra della U). Le prime due mezze giornate sono state dunque dedicate all’esplorazione della situazione attuale, ossia come la leadership viene esercitata oggi in DAB Pumps.

Le seconde due mezze giornate, invece, hanno avuto l’obiettivo di concordare una proposta di futuro evolutivo per l’espressione della leadership nell’organizzazione. Cruciale nel processo è stato il momento di Presencing, che ci ha permesso di connettere le sfide di leadership a livello organizzativo con quelle individuali. Lasciare sedimentare quanto appreso durante il movimento di discesa della U rappresenta un momento di stillness. Se vissuto con curiosità, esso fa emergere con chiarezza il prossimo passo necessario per l’evoluzione del sistema. La risalita della U diventa allora condivisa e immediata.

 

I passi del per attivare la leadership individuale:

1. Momento ispirativo

Abbiamo co-iniziato questo viaggio insieme con un esercizio ormai caro a Peoplerise: il non-musical chairs. Laurent Ledoux se ne è fatto promotore durante il suo intervento alla seconda edizione di Bridging Dialogues, nel Giugno 2023 (fonte: Bridging Dialogues Vol.1 ). Lo stesso Ledoux è stato colui che ci ha guidato nell’esperienza durante la Learning Week. Mentre i partecipanti si organizzavano per cercare di occupare una sedia vuota su cui il robot – Laurent – puntava di sedersi, lui ci invitava a riflettere sulla presa di decisioni, la disposizione interiore e la chiarezza delle strategie. Ci stava guidando in realtà in una riflessione esperenziale sull’espressione della leadership individuale e il principio di leading yourself, centrale nel W Manifesto.

2. Momento esplorativo

Proseguendo lungo il percorso a U, siamo entrati nella fase di co-sensing, durante la quale abbiamo incarnato il ruolo di esploratori. Attraverso una ricerca inizialmente indiretta e successivamente diretta, abbiamo approfondito le pratiche di leadership attualmente diffuse, sia nel mondo che all’interno di DAB Pumps. Nella ricerca indiretta, ci siamo avvalsi dell’intelligenza artificiale per condurre un’analisi guidata sulle pratiche che promuovono l’espressione della leadership individuale, adottate da organizzazioni italiane e internazionali. Successivamente, nella ricerca diretta, abbiamo organizzato interviste tematiche con colleghi che ricoprono diversi ruoli e responsabilità all’interno di DAB Pumps. Questi due momenti di esplorazione erano strettamente connessi: le domande che hanno guidato le interviste sono infatti emerse dall’interazione con l’intelligenza artificiale.

3. Momento profondo

Dopo aver raccolto gli stimoli delle fasi discendenti della U, ci siamo preparati a entrare nel momento trasformativo del percorso: il Presencing (fonte: Biographical Presencing). Per la Learning Week di DAB Pumps questo momento ha rappresentato uno spazio di riconnessione con se stessi per evidenziare come ciascuno abbia il potenziale di evolversi all’interno di un sistema vivente, quale è un’organizzazione (fonte: Reinventare le organizzazioni).

Per farlo, abbiamo voluto sperimentare il concetto di embodiment. Ci siamo quindi cimentati in un esercizio creativo che ha coivolto non solo l’intelligenza mentale, ma anche quella delle mani e del corpo. Questo approccio riflette la comprensione che il corpo è molto più di un supporto fisico. Esso è il santuario di un’intelligenza intuitiva e sensoriale, che ci permette di accedere a livelli profondi di consapevolezza. Se impariamo ad ascoltare questa intelligenza sottile, essa può offrirci intuizioni potenti e trasformative (fonte: Social Presencing Theater).

Così, dopo un breve esercizio di journaling incentrato sulle domande di leadership “Quali sono le mie sfide attuali come leader? Su cosa ho bisogno di lavorare per far evolvere la mia leadership individuale?”, ci siamo lasciati andare all’intuizione delle nostre mani. Abbiamo scolpito con la plastilina la nostra domanda di leadership individuale. Il dialogo a coppie che ne è seguito ha permesso di approfondire ulteriormente la comprensione del percorso evolutivo di ciascuno.

4. Momento dinamico

La fase del Presencing si è conclusa con il riconoscimento che, nelle sfide evolutive di un’organizzazione, si celano infinite opportunità per lo sviluppo delle capacità di leadership di tutte le persone che ne fanno parte. Con questa rinnovata consapevolezza, abbiamo iniziato a risalire la U, attraversando le tappe del co-creating e co-evolving. In questa fase gli enthusiasts hanno identificato alcune sfide organizzative chiave per favorire l’evoluzione della leadership in DAB Pumps. Lavorando in sottogruppi, hanno poi costruito il purpose di ciascuna di esse (fonte: Che senso ha parlare di Sorgente d’impresa al giorno d’oggi?). Chiarire il purpose di un’attività consente di andare oltre i dettagli dei singoli compiti per abbracciare una visione più ampia e connettersi con il senso profondo di ciò che stiamo facendo. Il purpose rappresenta la possibilità di sentirsi parte integrante di un processo significativo e la bellezza di prendersi cura di qualcosa che ha un valore condiviso riconosciuto.

5. Enthusiasts community

A questo punto, è stato presentato ai partecipanti il progetto della Enthusiasts Community, arricchito dai dialoghi e dalle riflessioni emersi durante le precedenti sessioni della Learning Week. La proposta ha avuto l’obiettivo di attivare il gruppo degli enthusiasts, affinché da quel momento in poi si facessero consapevolmente e collettivamente portavoce del principio di leading yourself all’interno dell’organizzazione e ne diventassero un esempio concreto. Come? Ogni sottogruppo ha preso in carico una sfida evolutiva su cui elaborare e sperimentare un prototipo evolutivo. Per supportarli in questa attività, DAB Pumps si è impegnata a fornire agli ethusiasts tutti gli strumenti e gli spazi necessari affinché le iniziative possano concretizzarsi. Un ritmo chiaro di incontri e una distribuzione definita delle responsabilità, ispirati ai principi della metodologia agile (fonte: ? HELP DAB Pumps), garantiranno un’efficace organizzazione e governance della community.

 

leadership individuale

La community è sancita!

 

Dopo aver appreso la visione organizzativa della enthusiast community, e avendo già definito il purpose delle sfide progettuali per l’evoluzione di DAB Pumps, così come il purpose individuale attraverso il lavoro sulla domanda di leadership individuale, era giunto il momento di occuparsi del purpose della community stessa. Gli enthusiasts sono stati quindi invitati a disporre le sedie in una configurazione a fishbowl, eccezionale per i processi dialogici partecipativi (fonti: ERInt.2019-8.3-05.pdf, Ropers_BasicsofDialogueFacilitation.pdf).

Questa pratica consiste nella creazione di un cerchio di persone interno composto dai rappresentanti dei sottogruppi, circondato da cerchi di persone periferici occupati dai membri di ciascun sottogruppo. Inizialmente i sottogruppi si sono confrontati internamente per elaborare una descrizione semplice ed efficace del motivo fondante della community. Successivamente i loro rappresentanti hanno riportato le idee emerse nei rispettivi gruppi nel cerchio centrale, avviando una discussione condivisa. Questo processo collaborativo ha portato alla definizione del purpose della community, che è stato sintetizzato nella frase: “Encourage a positive change by starting with yourself, being part of the DAB family”.

 

Sintesi finale

 

Il successo della Learning Week è stato il risultato di una sinergia organizzativa a tutti i livelli. Corporate Management, singole region globali, i team di People Culture Continuous Improvement e la funzione HR, tutti hanno contribuito all’iniziativa. Questa coesione ha trasformato l’evento in un momento strategico per il futuro dell’organizzazione. Nonostante la sua breve durata, l’intensità dell’esperienza formativa e trasformativa ha permesso di convertire un gruppo di colleghi in una vera e propria community energica e propositiva, destinata a generare un impatto significativo sull’intera organizzazione.

 

Spesso, quando si parla di leadership utilizzando esempi di buone pratiche da contesti esterni alla propria organizzazione, queste faticano a radicarsi nel contesto specifico. Per innescare un cambiamento trasformativo su qualsiasi tematica organizzativa, è fondamentale progettare gli obiettivi e il processo di attuazione con le persone, non solo per loro. Durante la Learning Week di DAB Pumps, si è cercato di adottare questo approccio e, grazie alla chiarezza dei prossimi passi, le 4 mezze giornate con il gruppo degli enthusiasts sono diventate un momento fondativo della community, ma non isolato. La community continua a evolvere e siamo curiosi di osservare come questa si svilupperà nel tempo e l’organizzazione con essa…

 

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