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Perché Peoplerise ha tradotto “7 abitudini quotidiane per cambiare il mondo”

La trasformazione organizzativa nasce dalle abitudini organizzative

 

E se la vera leva della trasformazione organizzativa non fosse la strategia, ma le abitudini quotidiane che pratichiamo ogni giorno?

In Peoplerise accompagniamo organizzazioni che vogliono evolvere. E, ogni volta, emerge la stessa verità: possiamo ridisegnare strutture, processi e modelli, ma se non cambiano le abitudini organizzative delle persone e degli stakeholder, il sistema tende a riprodursi così com’è.

Perché i sistemi non vivono negli organigrammi.
Vivono nei comportamenti quotidiani.

Nel modo in cui si prendono decisioni.
Nel modo in cui si ascoltano prospettive diverse.
Nel modo in cui si resta in relazione, anche nella complessità.

È per questo che abbiamo scelto di curare l’edizione italiana di 7 abitudini quotidiane per cambiare il mondo. Come trasformare la vita di tutti i giorni in un atto di rigenerazione” di Adam Kahane.

Questo libro dà parole semplici e profonde a qualcosa che vediamo ogni giorno nel nostro lavoro: la trasformazione organizzativa non è un evento da implementare, ma una pratica da coltivare.

Come scrive Kahane:

“I sistemi vengono trasformati quando molte persone intraprendono molte piccole azioni, separatamente e insieme.”

Le abitudini organizzative sono la struttura invisibile della cultura.

7 abitudini per cambiare il mondo Kahane

Chi è Adam Kahane

 

Adam Kahane è uno dei principali facilitatori di trasformazione sistemica al mondo.

È co-fondatore di Reos Partners e da oltre trent’anni accompagna imprese, governi e organizzazioni della società civile nell’affrontare sfide complesse. Ha lavorato in oltre 50 Paesi, con leader politici, executive, attivisti e comunità, su temi che spaziano dalla governance alla sostenibilità, fino ai processi di pace.

Il suo lavoro si basa su una consapevolezza chiave: la trasformazione dei sistemi non avviene solo attraverso nuove strutture, ma attraverso nuove abitudini di relazione, responsabilità e collaborazione.

La trasformazione organizzativa è, prima di tutto, una trasformazione delle abitudini.

7 abitudini per cambiare il mondo Kahane

Le abitudini organizzative sono il vero motore del cambiamento organizzativo

 

Ogni organizzazione è il risultato delle abitudini che le diverse persone praticano ogni giorno.

Le abitudini organizzative influenzano:

  • il modo in cui vengono prese le decisioni

  • il modo in cui le persone collaborano

  • il modo in cui vengono affrontati i conflitti

  • il modo in cui si costruisce fiducia

Come scrive Kahane:

“Non possiamo trasformare un sistema se non riconosciamo il nostro ruolo nel mantenerlo così com’è.”

La trasformazione organizzativa diventa possibile quando cambiano queste abitudini quotidiane.

Non come imposizione esterna, ma come pratica diffusa e condivisa.

Le 7 abitudini per trasformare organizzazioni e sistemi

 

Il cuore del libro è costituito da sette abitudini quotidiane che rendono possibile la trasformazione organizzativa e sistemica.

Queste abitudini non sono tecniche, ma pratiche di consapevolezza e azione.

1. Agire in modo responsabile

La trasformazione inizia quando riconosciamo il nostro ruolo nel sistema, invece di considerarci esterni ad esso.
Ogni scelta contribuisce a mantenere o trasformare la realtà organizzativa di cui facciamo parte.

2. Relazionarsi nelle tre dimensioni

Ogni persona è contemporaneamente un ruolo, un portatore di interessi e un essere umano.
La trasformazione diventa possibile quando impariamo a relazionarci a tutte e tre queste dimensioni.

3. Cercare ciò che non si vede

Le organizzazioni sono guidate anche da dinamiche invisibili: convinzioni, abitudini implicite e modelli culturali.
Riconoscerle è il primo passo per trasformare davvero il sistema.

4. Lavorare con le crepe

Le tensioni e i conflitti non sono solo problemi, ma aperture verso il cambiamento.
È nelle crepe che emergono le possibilità di trasformazione.

5. Sperimentare una via da seguire

La trasformazione non nasce da un piano perfetto, ma dall’azione e dall’apprendimento continuo.
Sperimentare permette al sistema di evolvere progressivamente.

6. Collaborare con persone diverse

La trasformazione emerge quando collaboriamo oltre le differenze.
È nella diversità che nascono nuove possibilità organizzative.

7. Perseverare e riposare

La trasformazione richiede continuità, ma anche rigenerazione.
Alternare azione e riposo permette al cambiamento di radicarsi e durare nel tempo.

Perché questo libro è profondamente connesso al lavoro di Peoplerise

 

Il lavoro di Peoplerise nasce dalla stessa convinzione: le organizzazioni evolvono quando evolvono le abitudini organizzative delle persone.

Accompagniamo organizzazioni, leadership team e comunità nello sviluppare nuove abitudini di:

  • ascolto

  • responsabilità

  • collaborazione

  • leadership diffusa

Non lavoriamo solo sulle strutture.
Lavoriamo sulla cultura organizzativa e sulle pratiche quotidiane che rendono possibile la trasformazione organizzativa.

Come scrive Flavio Fabiani nella prefazione italiana, questo libro è una pratica, non una teoria. Un invito a osservare il proprio ruolo e il proprio contributo ai sistemi di cui facciamo parte.

Questo riflette profondamente il nostro approccio.

Un invito alla pratica delle abitudini

 

Questo libro è un compagno di pratica per chi lavora con la trasformazione organizzativa.

Per chi sente che il cambiamento non è qualcosa da implementare dall’esterno, ma qualcosa che emerge dalle abitudini quotidiane.

Perché trasformare le abitudini organizzative significa trasformare la cultura.

E trasformare la cultura significa trasformare il sistema.

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