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Peoplerise entra a far parte della community delle Aziende B Corp

Il movimento B Corp per rigenerare società e ambiente

Che cosa vuol dire essere Aziende B Corp

 

Le Aziende B Corp (abbreviazione di B Corporation) sono quelle organizzazioni certificate che si impegnano a rispettare alti standard definiti, come trasparenza, responsabilità e performance sociali e ambientali. 

Le imprese B Corp agiscono per ottimizzare il proprio impatto positivo verso le proprie persone, le comunità nelle quali operano e l’ambiente.

La si può vedere come la possibilità di fare economia in modo etico, cosa che non si può generalmente dar per scontata, anzi! Non sono organizzazioni no-profit, ma aziende che contemplano, accanto al profitto, il benessere e la sostenibilità della società e del pianeta. 

Uno dei principali sostenitori del movimento B Corp è l’economista statunitense Robert James Shiller, premio Nobel per l’economia nel 2013. Egli ha dichiarato: “Le B Corp hanno un doppio scopo e avranno risultati economici migliori di tutte le altre aziende”.

Anche diversi economisti della Harvard University sostengono che il modello B Corp sia l’unico in grado di “creare un futuro prospero e che abbia la forza di trasformare il corso del capitalismo”.

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immagine tratta da bcorporation.eu

 

Perchè entrare nella community delle Aziende B Corp

 

Lo scopo della community delle Aziende B Corp, a livello internazionale, è fare in modo che la performance ambientale e sociale delle organizzazioni venga misurata in maniera puntuale e costante, proprio come i risultati economici.

Come Peoplerise vogliamo stimolare una “rivoluzione gentile”, un movimento che veda il prossimo passo per l’umanità e che richiede un cambio di paradigma che vada verso l’integrazione di scienza e spiritualità e quella degli individui in comunità. E’ un movimento dall’IO al NOI.

Questo ci spinge ogni giorno, attraverso la nostra testa, il nostro cuore e le nostre mani, a contribuire nella mitigazione sistematica di 3 disconnessioni profonde che vediamo presenti nel mondo: la disconnessione ecologica, la disconnessione socio-economica e la disconnessione spirituale.

Abbiamo visto nel movimento delle B Corp la possibilità di far parte di una comunità di aziende a livello globale impegnate ad usare il proprio business come forza positiva a mitigare queste 3 disconnessioni profonde. 

La potenza di un modello che ci potesse guidare ad intraprendere un percorso di sviluppo sostenibile e rigenerativo di continuo miglioramento per noi stessi, la società e l’ambiente.

Quindi Peoplerise, dopo essere diventata Società Benefit, ora è anche certificata come B Corp™. 

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Come siamo diventati B Corp

 

1. Innanzitutto misurando il valore che la nostra organizzazione porta alla società. 

 

Siamo partiti compilando il B Impact Assessment (BIA), lo strumento di misurazione del proprio impatto positivo.

Il BIA, gratuito e reperibile online, osserva l’impatto in 5 aree:

    • Governance: responsabilità e trasparenza
    • Persone: salari e benefit, formazione, qualità dell’ambiente lavorativo, proprietà ecc.
    • Comunità: politiche di fornitura e logistica, creazione di posti di lavoro, azioni di supporto per la comunità ecc.
    • Ambiente: efficienza energetica, riduzione rifiuti e riduzione dell’impatto ambientale lungo tutta la filiera lavorativa ecc.
    • Clienti: impatto positivo dei prodotti e/o servizi sul cliente.

Per ottenere e mantenere la certificazione,  rilasciata da B Lab, organizzazione non profit nata con la missione di diffondere il nuovo modello di business, le aziende devono misurare le proprie performance ed esternalità. Il punteggio da ottenere è di almeno 80 punti su 200. Noi dopo la prima valutazione eravamo a 67: bisognava rimboccarsi le maniche per soddisfare gli alti standard delle B Corp.

 

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immagine tratta da bcorporation.eu

 

2. il lavoro sui punti leva

 

Dai risultati del BIA, abbiamo fatto emergere 8 punti leva. Un punto leva è un’area strategica di miglioramento dove, con il minimo sforzo, potevamo ottenere il massimo risultato. Abbiamo poi trasformato questi punti leva in obiettivi da raggiungere per migliorare il nostro punteggio.

A questo punto abbiamo individuato i responsabili di ognuno dei diversi punti leva e coinvolta l’intera organizzazione in modo ecosistemico. Ognuno di noi ha contribuito a sviluppare delle azioni volte al raggiungimento degli obiettivi che ci eravamo prefissati.

Ci siamo resi conto che molte delle azioni già le agivamo, ma non avevamo mai messo esplicitato ufficialmente il processo. Abbiamo quindi fatto un lavoro di cristallizzazione a favore anche di chi in futuro entrerà in Peoplerise. Possono sembrare cose veloci da fare, ma invece richiedono tempo, perché è essenziale tenere a bordo l’intera community aziendale.

Trasparenza delle informazioni, flessibilità, smart working e leadership diffusa sono un tipico esempio delle azioni da mettere in campo. Favorire una cultura manageriale che incentiva la collaborazione e l’auto-organizzazione. 

 

3. la seconda compilazione del BIA

 

Man mano che i processi venivano esplicitati e scritti, li abbiamo inseriti nel playbook Peoplerise. Oltre a raccontare il proposito della nostra organizzazione, cosa facciamo e come lo facciamo, ora tutti i processi sono esplicitati a favore dell’intera collettività.

Abbiamo quindi ricompilato il BIA e, con enorme orgoglio, abbiamo notato come il nostro punteggio fosse salito ed eravamo pronti ad inviare la domanda di certificazione.

 

4. la fase di verifica

 

Che succede quando si superano gli 80 punti? L’azienda viene sottoposta a un’ulteriore verifica, effettuata da B Lab, attraverso un processo di validazione. Ovviamente si è tenuti a produrre la documentazione a supporto di quanto dichiarato nel questionario. Gli standard fissati da B Lab sono alquanto rigorosi, giustamente e per fortuna!

Pertanto, dopo alcuni mesi di attesa paziente (causa pandemia) , siamo stati contattati dal team di B Lab per iniziare il processo di verifica del nostro punteggio. Sono seguite diverse interazioni per controllare tutta la documentazione. Siamo stati infine ufficializzati azienda B Corp con duplice scopo: fare profitto mentre generiamo beneficio per la società e l’ambiente.

 

5. la firma della dichiarazione di Interdipendenza

 

Ci siamo ufficialmente impegnati ad adempiere a una serie di azioni e comportamenti firmando la Dichiarazione di Interdipendenza delle B Corp.  Dovremo quindi rendere pubblico un rapporto annuale sul nostro impatto e sulle nostre performance. 

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I benefici che porta la certificazione

 

Collaborare in una realtà che si impegna per apportare benefici tangibili a un ecosistema più vasto, alla società e all’ambiente, è senza dubbio una potente leva motivazionale. Essere B Corp consente non solo di differenziarsi sul mercato, ma anche di attrarre talenti, così come di ispirare possibili investitori. Vuol dire incarnare dei valori che non sono più solo su carta, ma che vivono nella quotidianità dell’organizzazione.

Probabilmente, il beneficio più grande per noi di Peoplerise, è quello di avere un riferimento che guida le nostre azioni verso un paradigma sostenibile e rigenerativo. L’aver formalizzato e sistematizzato le nostre pratiche così che, avendole scritte e condivise, consentirà loro di superare la prova del tempo e non essere solo azioni singole e sporadiche. Al contrario, avendo ora politiche scritte condivise, siamo in grado di volgere le nostre energie verso canali sistemici in linea con la natura di Peoplerise, senza doverci inventare ogni volta come affrontare un determinato processo.

Un altro beneficio strettamente legato allo sviluppo sostenibile, è che ora abbiamo iniziato a monitorare sistematicamente i nostri impatti, sia positivi, che negativi. Ad esempio il livelli di CO2 emessi nelle nostre trasferte, di donazioni, di tempo dedicato in attività pro bono, etc. In tal modo possiamo darci obiettivi mirati per continuare a migliorarci sempre nel tempo. Perché essere B Corp è un percorso che inizia con la certificazione, non si conclude con essa.

Da quando siamo diventati società benefit e abbiamo dichiarato il nostro percorso per diventare B Corp, abbiamo notato anche un maggiore interesse verso Peoplerise, da una molteplicità di stakeholder del territorio e non solo.

Diverse solo le richieste che ci arrivano di:

  • far partire insieme iniziative legate allo sviluppo sostenibile;
  • progetti di ricerca congiunti, in quanto considerati tra i pionieri in in Italia di questo tipo di movimenti etici e responsabili;
  • partecipazione ad eventi per diffondere la consapevolezza su nuove pratiche e modelli di business

Vediamo che i tempi stanno maturando in fretta e ne siamo entusiasti!

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immagine tratta da bcorporation.eu

 

L’augurio che questo movimento cresca sempre più

 

In ultima istanza, il percorso per diventare B Corp ci ha anche spinto ad innovare creativamente in un momento di forte incertezza come quello attuale. Peoplerise è, in quanto organismo vivente, in costante evoluzione, ed il percorso B Corp ci ha spinto a considerare contemporaneamente la performance economica, sociale ed ambientale nel farlo.

Quindi la grande affinità con i valori delle B Corp ci ha anche incoraggiati a creare Prosphera per supportare le aziende ad intraprendere percorsi che possano generare propserità verso tutti gli stakeholders.

Siamo molto felici che il mondo delle aziende abbiamo cominciato a prendere davvero sul serio la necessità di investire nel benessere aziendale, sociale e ambientale. B Corp offre la possibilità di farlo in modo certificato e reale, quindi…niente Green Washing, per favore!! 

C’è bisogno di fatti reali, concreti, documentabili, non solo di belle parole.

Per chi opera nelle risorse umane è importante conoscere le opportunità più evolute per poter contribuire a migliorare sia il clima, che la cultura aziendale. Non per ultimo, anche per per incidere positivamente sulla società.

Noi siamo davvero orgogliosi di essere parte di questo movimento delle B Corp, cosa aspetti ad unirti a noi?

 

francesco amabile peoplerisegiulia sammartin peoplerise

 


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